RETE INTERREGIONALE DEGLI ITINERARI CICLOTURISTICI TRA UMBRIA, TOSCANA E LAZIO.

RETE INTERREGIONALE DEGLI ITINERARI CICLOTURISTICI TRA UMBRIA, TOSCANA E LAZIO.

15 Maggio 2017 0 Di Orvieto Notizie

ORVIETO – Questa mattina, presso il Comune di Orvieto gli Assessori: Vincenzo Ceccarelli della Regione Toscana (Infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative), Fabio Refrigeri della Regione Lazio  (Infrastrutture, Enti Locali e Politiche Abitative) e Giuseppe Chianella  della Regione Umbria (Infrastrutture, Trasporti, Riqualificazione Urbana e valorizzazione delle città) hanno firmato il protocollo d’intesa per lo sviluppo degli itinerari ciclabili tra le tre regioni. Alla sottoscrizione dell’atto ha partecipato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Floriano Custolino che ha portato il saluto della Città di Orvieto. Presente anche il Dirigente del Settore Tecnico del Comune, Francesco Longhi.

Il protocollo si prefigge le seguenti finalità:
– La Regione Toscana, la Regione Umbria e la Regione Lazio riconoscono il valore strategico di poter disporre di una rete ciclabile di carattere interregionale, quale mezzo per l’esplorazione e la visita dei rispettivi territori, da collocare efficacemente nel mercato del cicloturismo, stabiliscono come obiettivo prioritario l’individuazione e la messa in esercizio dell’itinerario ciclabile nazionale denominato Ciclopista del Sole tra Firenze e Roma e dell’itinerario ciclabile nazionale denominato Ciclovia Romea lungo il tratto toscano–umbro–laziale del fiume Tevere.
 – Le Regioni si impegnano reciprocamente, e ciascuna per le proprie competenze, a mettere in campo azioni finalizzate alla realizzazione degli itinerari ciclabili di lunga percorrenza denominati Ciclopista del Sole tra Firenze e Roma, e Ciclovia Romea lungo il tratto toscano–umbro–laziale del fiume, così da assicurare nel più breve tempo possibile la messa in esercizio di questi importanti tratti di rete interregionale a forte valenza cicloturistica.
 – Per assicurare il migliore conseguimento degli obiettivi e delle finalità del protocollo d’intesa, le Regioni attivano un tavolo tecnico di coordinamento con rappresentanti dei rispettivi uffici competenti.
L’accordo scaturisce dalle seguenti premesse:
La mobilità ciclistica riveste un ruolo di rilievo nella programmazione delle Regioni Toscana, Umbria e Lazio, che attraverso i rispettivi piani di settore  (PRIIM, PRT e schema di PRTML) e gli atti correlati intendono dare un impulso allo sviluppo di questo sistema di mobilità sia per rispondere alla necessità di spostamento della popolazione sia per consentire una fruizione ed esplorazione del territorio a fini ricreativi e turistici.
La costruzione di una rete ciclabile a facile percorribilità, sviluppata prevalentemente in aree di pianura e lungo fiumi, laghi e attraverso ferrovie dismesse costituisce l’elemento indispensabile per lo sviluppo del cicloturismo.
In particolar modo il cicloturismo può costituire un’importante possibilità di sviluppo per le attività ricettive e di erogazione dei servizi connessi.
Nei territori delle tre regioni esistono le condizioni per realizzare una rete ciclabile avente tali caratteristiche che può essere utilmente interconnessa con itinerari di interesse interregionale.
Importanti tratti delle reti regionali coincidono con gli assi individuati nella rete europea contenuta nella proposta definita “Eurovelo” e nella rete nazionale compresa nella proposta definita “Bicitalia”, in particolare con i seguenti grandi itinerari:
Ciclopista del Sole (itinerario Eurovelo 7) che si sviluppa sull’asse Brennero-Bologna-Firenze-Roma, attraversando le città di Arezzo, Chiusi e Orvieto;
Ciclovia Romea, (itinerario Bicitalia 5) che si sviluppa sull’asse Venezia-Roma snodandosi nel tratto toscano-umbro-laziale lungo il corso del fiume Tevere; mentre altri tratti di percorsi sono direttamente interconnessi ai suddetti assi.
Dei percorsi suddetti, ampi tratti risultano già realizzati, ed altri sono in corso di attuazione. Più precisamente, i tratti già esistenti sono:
– il Sentiero della Bonifica tra Arezzo e Chiusi, itinerario ciclabile in sede propria sviluppato lungo le strade di bonifica;
– l’tinerario ciclabile del Tevere, sviluppato in sede propria tra i Comuni di San Giustino e Città di Castello;
– l’itinerario ciclabile lungo il Tevere all’interno della Riserva naturale regionale Tevere-Farfa (comuni di Nazzano e Torrita Tiberina)
– la pista ciclabile lungo il fiume Tevere all’interno della città di Roma da Saxa Rubra a ponte Marconi
Mentre i restanti tratti sono:
– il tratto umbro della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato del percorso ciclabile del Tevere, da Città di Castello a Umbertide, in corso di progettazione preliminare;
– il tratto umbro della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato del percorso ciclabile del Tevere, da Umbertide a Perugia a Orvieto (raccolta progettuale in corso);
– i tratti toscani della Ciclopista del Sole corrispondenti al tracciato della ciclopista dell’Arno, da Arezzo a Firenze (progettazione in corso);
– il tratto toscano della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato della Ciclopista Tiberina (da programmare);
– la Ciclopista del sole – Ciclovia Romea da Orvieto a Roma (da programmare);
– il prolungamento della Pista ciclabile lungo il fiume Tevere da ponte Marconi a Fiumicino già progettato, da realizzare).
Va infine, ricordato che il 14 luglio 2014, le Regioni Umbria e Toscana hanno stipulato un analogo Protocollo d’Intesa per la realizzazione di percorsi ciclabili di lunga percorrenza all’interno delle regioni stesse.
Inoltre, gli itinerari ciclabili di lunga percorrenza denominati Ciclopista del Sole, tra Firenze e Roma, e Ciclovia Romea lungo il corso del Fiume Tevere si configurano come assi portanti della Rete ciclabile nazionale “Bicitalia”, infine, nel tratto Orvieto-Roma, detti percorsi sono comuni.
Nel dare il benvenuto ai rappresentanti delle regioni, l’Assessore Floriano Custolino ha evidenziato “l’importanza del protocollo che viene sottoscritto ad Orvieto” ricordando che “per questo ambito di valorizzazione del territorio locale, regionale e nazionale, anche il Comune di Orvieto si è molto speso, come dimostrano ad esempio la Via Francigena e i percorsi a valle della Rupe”. 
“Anche quest’anno – ha aggiunto Custolino – l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione risorse per dare ossigeno a questa prospettiva di mobilità che è molto interessante, non solo in termini di salvaguardia e valorizzazione del territorio, ma anche di sviluppo di nuove tipologie di turismo ecosostenibile sul modello di analoghe esperienze che stanno avendo molto successo nel nostro Paese come in altre nazioni europee. L’auspico di ulteriori sinergie fra le regioni del Centro Italia si estende, ovviamente, ad altri servizi e progetti che potranno essere messi in campo ad esempio per la realizzazione di importanti servizi”.
All’atto della firma del Protocollo d’Intesa, l’Assessore Giuseppe Chianella ha affermato: “il protocollo consolida un percorso che la Regione Umbria da anni sta facendo attraverso investimenti importanti. In aggiunta ai 15 mln di euro investiti in questi anni, ne sono stati programmati altri 9 mln con chilometri già progettati o in corso di progettazione, guardando ovviamente alle realtà attualmente più in sofferenza a causa del terremoto, come la Spoleto-Norcia cui sono destinati 1,5 mln finanziati, mentre sono in corso di realizzazione altre piste”. 
“Il protocollo con il Lazio e la Toscana – ha aggiunto Chianella – rafforza gli ottimi rapporti e il lavoro comune fatto in questi anni, anche per altri settori. Un rapporto positivo con due regioni più grandi dell’Umbria che ora si consolida con la ‘ciclovia del Sole’ e la ‘Romea’. Il cicloturismo oggi rappresenta sempre una parte più importante del turismo, per questo nella loro attività amministrativa quotidiana le regioni devono collaborare per realizzare idee innovative nella direzione dello sviluppo”. 
Anche l’Assessore Fabio Refrigeri (Regione Lazio) nel ringraziare il Comune di Orvieto per aver voluto ospitare la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, ha ricordato che “con la Toscana abbiamo già svolto una giornata analoga relativamente alla ‘ciclovia Tirrenica’. La ‘ciclovia del Sole’ è un aspetto strategico importante poiché attraversa varie aree naturali ed esalta le grandissime bellezze delle nostre città immerse in un paesaggio straordinario. E’ senza dubbio una ciclovia tra le più interessanti d’Italia che ha il Tevere come attrattore. La collaborazione delle nostre tre regioni prosegue con altri percorsi ‘in progress’ che stiamo mettendo in campo, ragionando insieme intorno a idee nuove”. 
Per la Regione Toscana, infine, l’Assessore Vincenzo Ceccarelli ha ribadito che “lo sviluppo della rete ciclopedonale per queste tre regioni è assolutamente strategico. La bicicletta è un mezzo che non fa rumore, non inquina. I nostri territorio sono affascinanti e con queste realizzazioni poniamo le basi per una delle più belle ciclopiste d’Unione Europea. Oggi in Toscana abbiamo 500 km di ciclopiste ma il nostro obiettivo è superare i 1000 km”. 
“La ciclopista dell’Arno, in fase di realizzazione – ha continuato – si collegherà con l’Umbria. Altri percorsi riguardano poi la ‘Due Mari Tirrenica’ e la ‘Francigena’. Gli uffici tecnici delle tre regioni lavoreranno insieme per lo sviluppo progettuale. Il percorso sarà affascinante perché metterà insieme il Tevere con l’Arno. Sarà un tracciato che permetterà di connettersi con territori ricchi di storia e di bellezze naturali, quindi estremamente interessante”. 
“Relativamente alla progettazione e realizzazione dei percorsi, alcune parti – oltre il 50% – esistono già, quindi non dobbiamo partire da zero – ha concluso – e la ciclovia da Firenze a Orvieto, in corso di realizzazione, è già finanziata. Sarà un percorso attrezzato con segnaletica e cartellonistica. Inoltre, attraverso il tracciato anulare di Roma, di valenza nazionale, questo percorso cicloturistico si collegherà anche alla Tirrenica. Siamo di fronte, dunque, ad una rete nazionale ed internazionale di grandissimo rilievo e possiamo dire che la collaborazione in atto tra Toscana, Umbria e Lazio è una buona pagina di collaborazione interistituzionale”.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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