SCHUBERT & BEETHOVEN: SOLD OUT DA 200 ANNI!

SCHUBERT & BEETHOVEN: SOLD OUT DA 200 ANNI!

2 Febbraio 2019 0 Di Orvieto Notizie

Terni – 30 gennaio 2019 – Domenica 27 gennaio 2019 ore 17.30, a Terni, in un  teatro  Secci sold out, alcuni fra i capisaldi della letteratura musicale di tutti i tempi hanno avvolto un pubblico di conoscitori in uno  scampolo  prezioso del XIX secolo: Beethoven e Schubert  insieme. Un omaggio all’immortalità del bello.

Il 6° concerto della 44ma STAGIONE dell’ASSOCIAZIONE FILARMONICA UMBRA si è aperto, come di consueto, con la sezione YOUNG;  Feng Wang baritono, Qu Na pianoforte, hanno eseguito alcuni celebri Lieder dalle raccolte Schwanengesang e Winterreise  e DIE FORELLE op. 32 D 550.

La sonata “Al chiaro di luna” di Beethoven, interpretata da Davide Cabassi e inserita nel Fil Rouge degli eventi beethoveniani, ha, poi, percorso il suo celeberrimo itinerario di tratti sonori diversificati, dall’immaginifico primo movimento fino al ruggente Presto agitato.

CLARISSA BEVILACQUA violino ELENA FACCANI viola MARCO DECIMO violoncello GABRIELE RAGGHIANTI contrabbasso DAVIDE CABASSI pianoforte hanno, infine, stregato il pubblico con una suggestiva interpretazione del famoso Quintetto “La Trota” ( Die Forelle) di Schubert. Il vigoroso stacco del primo movimento ha evidenziato immediatamente un perfetto affiatamento della compagine, coesa, ma articolata, nella reciprocità del dialogo fra strumenti, che fluiva  in un perfetto equilibrio delle parti e in una straordinaria espressività e morbidezza. Il tutto impreziosito  dalla geometrica perfezione della forma-sonata che ha sempre un non so che di appagante e godibile.    Il tema   con variazioni della “Trota” non ha tradito le aspettative del pubblico, che l’attendeva da inizio concerto, con il continuo passaggio di testimone del tema , quasi in un atletico rincorrersi dei cinque, senza mai superarsi, per terminare la corsa insieme.

Un pomeriggio invernale, in un salotto borghese del primo ottocento, concluso da un BIS, calorosamente richiesto e ottenuto dal pubblico.

Mirella   Mostarda

fonte: Romina Nobili
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