STRATEGIE INNOVATIVE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SENZA IL RICORSO ALLE DISCARICHE.
21 Settembre 2017ORVIETO – Prendendo spunto dalla sentenza del Consiglio di Stato (comunicato stampa n. 696 del 19.09.2017) in base alla quale è stato accolto l’appello del Comune di Orvieto contro Sao Servizi Ambientali Orvieto s.p.a., per la riforma della sentenza del T.a.r. Umbria, del 16 gennaio 2015, questa mattina il Sindaco, Giuseppe Germani ha fornito alla stampa una panoramica generale sulla questione “Rifiuti” a livello regionale.“Di questo importante risultato per la nostra città – ha detto – desidero evidenziare innanzitutto il complesso lavoro messo in piedi, a partire dall’approvazione unanime, qualche mese fa in Consiglio Comunale, della mozione inerente la nuova programmazione regionale della gestione dei rifiuti, do atto inoltre della battaglia fatta dalle associazioni ambientaliste in questi anni. La sentenza del Consiglio di Stato riconosce l’esistenza di un’area boscata, quindi non è più possibile realizzare su quell’area una nuova discarica, il cosiddetti ‘terzo calanco’. Un grande riconoscimento alle Amministrazioni che si sono battute per questo, a partire da quella precedente amministrazione guidata dal Sindaco Concina. Dopo varie vicissitudini a livello giudiziario, siamo finalmente riusciti a raggiungere questo riconoscimento, grazie ad un impegno tenace ed ostinato”. “Questo pronunciamento cambia molto nella strategia locale della gestione dei rifiuti e la prospettiva futura – ha aggiunto – il sistema vecchio sistema del ricorso alle discariche è ormai superato: i rifiuti non possono essere gestiti con le discariche. Oggi, ci sono moderne tecnologie corrono in aiuto ed è quello che dobbiamo attuare. Anche a livello regionale stanno accadendo fatti importanti in seno all’AURI. Nella deliberazione del Consiglio Direttivo n. 23 del 14 luglio scorso, sono stati formulati gli indirizzi operativi:



