TECNOLOGIA UMBRA ALLA CONQUISTA DEL MONDO: LA START UP AGRICOLUS AL CES DI LAS VEGAS.

TECNOLOGIA UMBRA ALLA CONQUISTA DEL MONDO: LA START UP AGRICOLUS AL CES DI LAS VEGAS.

31 Gennaio 2018 0 Di Orvieto Notizie

Perugia, 30 gennaio 2018 – Si chiama Agricolus ed è una start up nata in Umbria che propone una piattaforma per l’agricoltura di precisione, in grado di fornire sistemi di supporto alle decisioni di agricoltori, tecnici e farm manager.

Un progetto di grande successo, capace di indicare in modo scientifico agli agricoltori il momento giusto per fare trattamenti ed interventi che fino ad oggi erano dettati solo dall’esperienza e dalla tradizione, consentendo anche di programmare meglio il lavoro quotidiano. Un approccio così innovativo e convincente nei risultati da meritare non solo tanti riconoscimenti in ambito sia nazionale che internazionale, ma anche “l’onore” di essere stata l’unica start up selezionata in Umbria per partecipare alla 51°edizione del Consumer Electronics Show (CES 2018), la più prestigiosa fiera mondiale dedicata al mondo hi-tech e alle sue ultimissime innovazioni, che si è appena svolta a Las Vegas.

Agricolus è nata nell’ambito di TeamDev, impresa ICT fondata nel 2008 da Andrea Cruciani e Paolo Possanzini, a cui si sono uniti poi Antonio Natale e Marco Porcari, e sta dando lavoro a tanti giovani di elevate professionalità, ingegneri ed agronomi soprattutto.

Grazie a questa start up anche l’Umbria si è affacciata – e con grande successo – sul più importante palcoscenico mondiale dedicato alla tecnologia.

L’Italia ha partecipato infatti al CES per la prima volta quest’anno, con 44 startup che hanno rappresentato la tecnologia e le soluzioni made in Italy.

“Essere rientrati in questo ristretto ambito è stato per noi un grande riconoscimento – sottolinea Andrea Cruciani – e ci ha permesso di rappresentare ad una platea vastissima e soprattutto iper qualificata e mondiale il valore aggiunto e la capacità innovativa dell’imprenditoria made in Italy, e nel nostro caso specifico made in Umbria. Il numero delle aziende italiane che ha partecipato al CES è ancora esiguo, soprattutto rispetto alla presenza degli altri Paesi europei. Ma il gruppo di cui abbiamo fatto parte ha mostrato l’eccellenza tecnologica italiana, dal settore medico a quello agritech, dall’internet delle cose ai chatbot, dall’intelligenza artificiale alla stampa in 3D. L’esperienza di Agricolus – conclude Cruciani – è la testimonianza di come creatività ed innovazione siano i nuovi paradigmi sui quali fondare sempre di più lo sviluppo della nostra regione: ci sono tante energie e professionalità che vanno sostenute e che possono davvero far fare un salto di qualità al nostro territorio, che per le sue caratteristiche si presta ad essere  luogo di sperimentazione  di idee e progetti di eccellenza”.

fonte: Claudia Migliorati  Innovazione – Comunicazione – Eventi  Confcommercio Umbria

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