CON “SE TU AVESSI PARLATO DESDEMONA” RIPRENSE LA STAGIONE TEATRALE DEL MANCINELLI DI ORVIETO.
15 Gennaio 2018ORVIETO – 12 gennaio 2018 – Il Teatro Mancinelli di Orvieto riprende la programmazione della Stagione Teatrale 2017/2018 dopo la pausa della 25^ edizione di Umbria Jazz Winter e, sul palcoscenico va in scena, Venerdì 19 gennaio con doppia recita alle 20.30 e alle 22:00, lo spettacolo “Se tu avessi parlato Desdemona” dedicato a Shakespeare che ha debuttato nell’ottobre scorso nell’ambito del festival romano “Le vie dei Festival 2017” al Teatro Vascello con tre repliche tutte sold out.
Creando Desdemona, Shakespeare ci consegna la prima vittima di femminicidio della storia. Iconograficamente ammutolita dalla supremazia fisica di Otello, perirà seguita a breve dal suicidio di Otello che senza di lei ha perso la sua ragione di vita.
“Se tu avessi parlato Desdemona” è, dunque, un monologo su un tema di scottante attualità: l’ultimo quarto d’ora nella camera da letto del generale Otello, della scrittrice tedesca Christine Bruckner. Un breve assolo drammatico in cui la Bruckner offre a Desdemona la possibilità di ribaltare la storia; 15 minuti per esporre le sue ragioni e dimostrare la sua innocenza all’uomo che ama e da cui è amata, per rincontrarsi e sfidare insieme il mondo.
Ideato e interpretato da Enrica Rosso, con interventi visivi di Massimo Achilli e la collaborazione di Carla Ceravolo per la scena e di Metella Raboni per il costume, in soli 40 minuti, Enrica Rosso porta in scena, ribaltandolo attraverso il monologo della Bruckner, il primo femminicidio della storia, senza togliere la drammaticità e la tensione del momento, anzi amplificandola. Perché Otello si trova di fronte non più una donna passiva, intimidita e servizievole, ma una donna coraggiosa, che non ha paura di mostrare le proprie sensazioni e di difendere la sua verità e la sua posizione.
“Ho immaginato una Desdemona, visivamente immersa nei suoi incubi – spiega Enrica Rosso – agire all’interno di un cerchio di protezione in cui sole e luna, maschile e femminile finalmente si incontrano. Otello prigioniero delle sue pulsioni si moltiplica e prende corpo negli spettatori che la circondano. Un luogo protetto e intimo per ritrovarsi calando la maschera e entrando in contatto con le fragilità dell’altro”.
Enrica Rosso debutta nel ‘78 al Teatro La Fenice di Venezia nell’opera recitata Cailles en sarcophage, libretto e regia di Giorgio Marini, musiche di Salvatore Sciarrino; da allora alterna esperienze di teatro classico e teatro di ricerca.
Nel 1989 firma la sua prima regia Omaggio a Luis Ferdinand Cèline, cui seguiranno Di Eco in Eco, Intervista ai parenti delle vittime, Fratelli d’Italia, Trovalavoro, Magnificat, un incontro con Maria, Frida K., Voluttà, 3 Tentazioni.
Prende parte a numerose produzioni televisive tra cui Bartali di Negrin e Maria José di Lizzani. Lavora molto per il cinema: è protagonista femminile con Servillo e Renzi de L’uomo in più, di Paolo Sorrentino e di Mister Rorret, di Fulvio Wetzel con Lou Castel. E’ Barbara Balzerani ne Il caso Moro, di Ferrara; affianca Silvio Orlando in Preferisco il rumore del mare, di Calopresti e Carlo Verdone ne Il Gallo Cedrone. Partecipa a Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani e a Una vita possibile, di Ivano De Matteo. Dopo il progetto multimediale per il teatro Gratuita e a caro prezzo: la violenza, dirige ed interpreta l’omaggio ad Alda Merini Vuoto d’amore, nessuno mi pettina bene come il vento al Museo Laboratorio della Mente di Roma (Le Vie dei Festival 2016). E’ stata la protagonista del docufilm The shameful story di Nella Condorelli.
Se tu avessi parlato Desdemona prevede un numero limitato di spettatori (massimo 50) seduti intorno all’attrice. E’ consigliata la prenotazione allo 0763.340493.
Sono previste anche alcune matinée (tutte già sold out) riservate agli studenti delle scuole di Orvieto e del circondario.
Per informazioni http://bit.ly/2CM4diV Biglietteria del Teatro Mancinelli tel. 0763.340493 biglietteria@teatromancinelli.it www.teatromancinelli.com
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



